OBSTACLE FOCUS - THE WALL - WasRace - Ostacoli

OBSTACLE FOCUS – THE WALL

Fin dalla notte dei tempi, nell’immaginario collettivo il muro è stato identificato come ostacolo per antonomasia.

Nel corso dei secoli ha avuto importanti significati: ha fatto nascere nuove comunità garantendone protezione, ha demarcato le conquiste territoriali di eserciti, ha diviso città in nome di differenti ideologie politiche.

Diverse funzioni, accumunate però da un denominatore comune: l’innato istinto di passarvi oltre e raggiungere ciò che il muro ci preclude.

Ecco il motivo per cui, in ogni OCR che si rispetti, la presenza di muri lungo il tracciato è imprescindibile. Parliamo di “muri” al plurale perché non esiste una forma standard di tale ostacolo. I muri possono variare per altezza, in genere tra i 2 ed i 2,90 mt, nonché per inclinazione (vertical, invertito o inclinato).

Indipendentemente dal tipo di muro con cui l’atleta deve confrontarsi, le regole che disciplinano il superamento di questo ostacolo sono abbastanza semplici: il muro va oltrepassato dalla sommità mediante arrampicata, servendosi esclusivamente della forza delle proprie braccia e gambe, ed è vietato fare leva sulla struttura laterale, che serve esclusivamente a sostenere l’ostacolo.

Talvolta, qualora vi siano muri inclinati particolarmente alti, l’atleta può usufruire di una corda in fase di arrampicata (se presente!).

Un’ultima eccezione riguarda i muri verticali aventi un’altezza pari o maggiore a 2,80 mt: nella categoria femminile, le atlete possono usufruire di un gradino (di ridotte dimensioni) su cui poter far leva ed aumentare la forza di slancio utile a raggiungere la parte superiore dell’ostacolo.

Esistono tre diverse tecniche per superare un muro.

Quella più semplice consiste nell’afferrare la parte superiore dell’ostacolo, mantenendo salda la presa con entrambe le mani, e camminare letteralmente su di esso, fino a scavalcare ed agganciarsi alla sommità con una gamba (per poi scivolare sul lato opposto in maniera agevole). Una seconda tecnica, molto simile alla precedente, prevede una camminata laterale molto più veloce e consente il superamento del muro in tempi più rapidi. La tecnica più avanzata prevede l’esecuzione del flip.

Nel gergo OCR, “flippare” significa superare un muro mediante un gioco di bilanciamento del proprio corpo, inizialmente spingendo la parte superiore in avanti.

La pura descrizione teorica delle tre tecniche può lasciare il tempo che trova.. ti consigliamo di venire a provarle nella nostra Arena!

E ricordate: se le montagne esistono per essere scalate e i mari per essere solcati.. quel muro è lì davanti a te per essere superato!